Mi sono svegliato male stamattina, anche più del solito. Mi sono svegliato con la consapevolezza di essere solo, te ne rendi conto quando apri il cellulare e nessuno ti ha mandato un buongiorno. In se la cosa non fa neanche tanto male, è la consapevolezza di non essere niente per nessuno, ecco, quello un po ti uccide dentro. No, forse nel mio caso non è neanche questo il vero problema, forse nel mio caso è la delusione a prendere piede. La delusione di non ricevere nessun messaggio la mattina nel momento in cui lei aveva promesso di farlo per sempre. La consapevolezza di essere stato preso in giro, e ti rode dentro perché hai creduto come un ingenuo alle sue parole. Ora ti ritrovi qui nel letto a fissare il cellulare che non suonerà mai, mentre lei, be a lei chissà quanti buongiorno le arrivano, probabilmente non si rende conto neanche di quant’è fortunata. E tu ti senti debole, inutile. Te ne stai li sul letto a fissare il muro pensando a tutte queste cose, pensando a quanto ti fidassi di lei, e continui a fidarti perché sei un coglione. Te ne stai li a continuare a volerle bene, a continuare ad amarla, a gioire dei suoi successi mentre tu cadi sempre più giù, perché la delusione che ti ha dato è troppo grande per poter andare veramente avanti.

(via onelasttime9)